viola
Il violetto è il colore della spiritualità e del trascendentale ed è la via di mezzo tra la terra (rosso) e il cielo (blu), infatti mescolando questi due colori ne risulta il viola. E' l'unione mistica, l'alto grado di intimità sensibile; è la fusione tra la percezione/materia e il pensiero/etere, tra l'idea e la sua realizzazione materiale. Il viola è una vibrazione di trasformazione - metamorfosi ed è l'unione del principio maschile (rosso) con il principio femminile (blu), i quali danno come risultato l'androgino. Rappresenta l'aprirsi ai Misteri del Cielo. L'organo corrispondente è la corteccia cerebrale.
Ha un effetto calmante negli stati violenti e gli eccessi d'ira. Le sue caratteristiche equilibrate sono: capacità di percezione, analisi e assimilazione delle informazioni, intelligenza, riflessione, consapevolezza, apertura mentale, senso di connessione spirituale, ampia comprensione, saggezza, maestria. Il violetto è la ricerca di un orientamento verso la conoscenza di sè stessi. La scelta del violetto può indicare il desiderio di essere considerati per le proprie qualità di fascino, sensibilità, maniere delicate e modi convincenti senza comunque essere coinvolti con eccessive responsabilità; oppure potrebbe indicare la tendenza ad essere poco realistici e di avere difficoltà a saper distinguere tra la realtà e l'immaginazione; infine, potrebbe attribuirsi ad un'insicurezza emotiva dovuta ad una disfunzione ghiandolare (in genere la tiroide) o qualche altra condizione analoga.
Il difetto da sconfigere, nel violetto, è l'attaccamento.
Traumi e violenze che portano a disequilibri di violetto: informazioni negate, educazione che soffoca la curiosità, religiosità imposta, denigrazione e invalidazione delle proprie convinzioni, obbedienza cieca (senza nessun diritto di pensare autonomamente, o di porre in discussione), bugie, disinformazione, violenza spirituale. Una presenza eccessiva di violetto può indicare: iperintellettualizzazione, ossessioni spirituali, confusione, dissociazione dal corpo. Un'eccessiva carenza di violetto può indicare: cinismo spirituale, difficoltà d'apprendimento, sistema di pensiero rigido, apatia, iperfunzionamento dei chakra inferiori, dominio sugli altri, materialismo, avarizia.
Le disfunzioni fisiche collegate sono: emicranie, amnesie, errori di cognizione.
Se il violetto, al contrario, provoca un senso di rifiuto o di repulsione, potrebbe indicare una difficoltà a concedersi e ad abbandonarsi profondamente in qualche rapporto, personale o professionale, a causa dell'esperienza subita di rifiuto o soppressione del desiderio di un'intimità mistica con un altra persona.