indaco
L'indaco è il colore della "Conoscenza Pura", il rapporto con le nostre capacità interiori o spirituali. Rappresenta il colore dell'equilibrio delle polarità e della purificazione mentale e fisica. E' la capacità di individuare il proprio "percorso", stabilire l'identità personale, percepire i modelli, riconoscere gli schemi. Gli Egizi gli attribuivano la corrispondenza al "Terzo Occhio", ossia la rivelazione di tutte le cose per conoscenza diretta. L'indaco influisce fortemente sulla mente e sul sistema nervoso, ed ha la proprietà di elevare potentemente le vibrazioni di un individuo. L'organo corrispondente è la pineale.
Ha effetti anestetici sul dolore e controlla le correnti psichiche dei corpi sottili. Le sue caratteristiche equilibrate sono: intuizione, percezione, immaginazione, buona memoria, accesso e ricordo dei sogni, saper decifrare e pensare per simboli, capacità di visualizzazione. L'indaco è la ricerca di un orientamento verso la riflessione sul Sè. La scelta dell'indaco può indicare la ricerca di un equilibrio psichico - mentale - fisico, il bisogno dell'approfondimento dell'autoconoscenza, dell'introspezione.
Il difetto da sconfiggere, nell'indaco, è l'illusione.
Traumi e violenze che portano a disequilibri di indaco (riferibile per l'età adolescienziale): ciò che è stato visto non si collega con ciò che ci è stato detto, l'intuizione e gli avvenimenti psichici sono denigrati e biasimati, ambienti violenti o spaventosi. Una presenza eccessiva d'indaco può indicare: allucinazioni, illusioni, ossessioni, mancanza di concentrazione, incubi. Una forte carenza d'indaco può indicare: mancanza di sensibilità, vista malfunzionante, scarsa memoria, difficoltà ad immaginare un probabile futuro o alternative, mancanza d'immaginazione, difficoltà di visualizzazione, incapacità nel ricordare i sogni, negazione dell'evidenza, estremizzazione (l'unica soluzione è questa, non ci sono soluzioni, ecc.).
Le disfunzioni fisiche collegate: mal di testa, problemi visivi.
Se l'indaco, al contrario, provoca un senso di rifiuto o di repulsione, potrebbe indicare uno stato di profonda illusione nella realtà della propria esistenza, della negazione della realtà, dell'incapacità di saper discernere, del vivere in un mondo di fantasia poco aderente alla realtà o con l'applicazione di convinzioni e schemi rigidi, con conseguenze sul sistema nervoso (psiconevrosi, ecc.), sulla vista, sulla tiroide, sulla gola, sull'udito, sull'olfatto, sui polmoni.