giallo
Il giallo corrisponde in modo simbolico al Sole, all'aura dei Santi, alla felicità. La percezione sensorea legata al giallo è l'acutezza, l'intelligenza. Infonde un effetto di luce, allegria e ottimismo, a causa delle sue qualità di brillantezza e riflessività. Rappresenta l'affetto disinibito, l'apertura, il rilassamento (a livello psicologico rilassarsi significa riuscire ad abbandonare problemi, fastidi, restrizioni), il mutamento, la distensione. E' legato al sistema nervoso del simpatico e parasimpatico e al plesso solare. Le sue caratteristiche equilibrate sono: responsabilità, affidabilità, equilibrio, volontà realizzativa, buona autostima, personalità calorosa, fiducia, spontaneità, senso dell'humor, capacità di saper giocare, autodisciplina, senso del proprio potere personale, saper accettare le sfide.
L'orientamento, nel giallo, è riferito all'autodefinizione. Poichè il giallo rappresenta la spinta ottimistica in avanti, verso il nuovo, verso ciò che deve ancora prendere forma, segnala il desiderio di volersi finalmente rilassare, e quindi la speranza e l'attesa di un momento di maggiore felicità, indicando, nel contempo, la presenza di un conflitto da cui si sente la necessità di liberarsi, un forte desiderio di fuggire dalle difficoltà esistenti, una via d'uscita che porti sollievo. Inoltre, rappresenta il desiderio di ottenere importanza e un'alta stima da parte degli altri; se il desiderio è intenso potrebbe portare a vivere con sentimenti erronei d'invidia. La sensazione da sconfiggere, nel giallo, è la vergogna.
Traumi e violenze che portano a disequilibri di giallo (riferibile per l'età infantile): essere spinti a provare vergogna, autoritarismo, situazioni instabili, dominio sulla volontà, abuso fisico, ambiente pericoloso, paura delle punizioni, inganni, manipolazione emotiva, responsabilità eccessive per l'età, senso di vergogna ereditato dai genitori.
Un'eccessiva carenza di giallo può indicare: poca energia, volontà debole, facilità ad essere manipolati, mancanza di autodisciplina, difficoltà nel portare a compimento, scarsa autostima, freddezza emotiva o fisica, digestione difficile, centro del corpo infossato, attrazione per gli stimolanti, mentalità vittimista, attribuzione di colpe agli altri, passività, inaffidabilità.
Un'eccessiva presenza di giallo, può indicare: eccesso di aggressività, dominatore, volontà di controllo, bisogno di avere sempre ragione e di avere l'ultima parola, manipolatore, assetato di potere, traditore, attrazione per i sedativi, attacchi d'ira, esplosioni di violenza, ostinazione, ambizione di comando, competizione, arroganza, iperattività. Le disfunzioni fisiche collegate: disordini dell'alimentazione, disordini digestivi, ulcere, ipoglicemia, diabete, spasmi e disturbi muscolari, stanchezza cronica, ipertensione, disordini di stomaco, pancreas, fegato, calcoli.
Se il giallo, al contrario, provoca un senso di rifiuto o di repulsione, potrebbe indicare una sensazione di vuoto, che si siano perse le speranze, che ci si senta isolati, irritati, scoraggiati e sfiduciati verso gli altri e i loro intenti; rappresenta quindi un tentativo di protezione contro ulteriori perdite o delusioni.